UNA FRASE VOLGARE RIVOLTA AD UNA COLLEGA DI LAVORO PUO’ COMPORTARE IL LICENZIAMENTO?
Lo Studio Legale Nouvenne è stato, di recente, incaricato dell’assistenza da parte di una lavoratrice, la quale ha ricevuto una lettera di contestazione disciplinare mediante cui le è stato addebitato di avere rivolto ad una collega di lavoro, in presenza di altri colleghi, delle frasi “volgari e irripetibili”, avendo, in particolare, consigliato alla collega in questione di “intensificare i propri rapporti sessuali per abbassare il livello di stress”.