Lo Studio Legale Nouvenne ha conseguito un (ennesimo) ottimo risultato in materia di assistenza nei procedimenti disciplinari.
Può, quindi, dirsi, ormai, consolidato il “trend” positivo dello Studio, secondo cui le lettere di giustificazioni e/o le memorie difensive di cui è stato incaricato lo Studio Legale Nouvenne in sede di procedimento disciplinare hanno avuto l’effetto di contenere nel minimo la reazione del Datore di lavoro o, addirittura, di evitare l’irrogazione di una qualsivoglia sanzione disciplinare.
Ed invero, verso la metà del mese di agosto, lo Studio Legale Nouvenne è stato incaricato della relativa assistenza da parte di una Lavoratrice – assunta, da più di due anni, alle dipendenze di una Gastronomia, con la qualifica di operaia di 5° livello e le mansioni di “Addetta alla pasta fresca e alla cucina in generale”, il tutto sulla base del CCNL Aziende Alimentari Artigiane – alla quale erano stati contestati, mediante lettera di contestazione disciplinare, una serie di illeciti disciplinari (asseritamente) consistiti, in sintesi, nell’avere la lavoratrice, in più occasioni, prodotto dei biscotti (e, segnatamente, dei “baci di dama”) risultati invendibili, in quanto “attaccati tra loro”, nell’avere la medesima assunto toni e modi irrispettosi (anche alla presenza della clientela) nei confronti della Responsabile del Negozio, che l’aveva richiamata alla puntuale osservanza delle direttive operative, e, da ultimo, nell’aver abbandonato, senza alcuna autorizzazione, il posto di lavoro.
In sede di lettera di giustificazioni, redatta nell’interesse della lavoratrice, lo Studio Legale Nouvenne ha evidenziato che la lavoratrice stava attraversando un momento di grave perturbamento psicologico, come attestato dalle relative certificazioni specialistiche, dovuto al fatto che la stessa aveva da poco subito un aborto spontaneo.
Inoltre, in sede di predetta lettera di giustificazioni, la lavoratrice si è espressamente riservata di agire, in ogni più opportuna sede, a propria tutela, a fronte delle condotte “mobbizzanti” e, comunque, tali da avere generato un ambiente di lavoro “stressogeno” perpetrate nei di lei confronti sia dalla Responsabile del Negozio che dai colleghi di lavoro ed esitate in ripetuti episodi di intimidazione verbale.
Orbene, ricevute le giustificazioni della lavoratrice, la Società datrice di lavoro si è limitata ad irrogare la sanzione disciplinare della multa di due ore di retribuzione.
Lo Studio Legale Nouvenne si offre, pertanto, per la relativa assistenza in sede di procedimento disciplinare in favore dei Lavoratori, sia del Settore privato che del Settore pubblico, che fossero interessati.
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