In alcuni recenti contributi si è dato conto, con grande soddisfazione, del fatto che le Aziende Sanitarie/Ospedaliere, a fronte dell’intervento dello Studio Legale Nouvenne, volto a contestare i dinieghi di nulla osta alla mobilità, stanno cominciando a “cedere”.

Il “trend” positivo si sta confermando, tanto che può ben dirsi che lo Studio Legale Nouvenne sia diventato lo Studio Legale “Leader”, sull’intero territorio nazionale, nella materia.

Se ne è avuta una ulteriore conferma in un recente caso – di cui si è dato conto in uno dei precedenti contributi – che ha visto come “protagonista” un lavoratore, assunto alle dipendenze di un’Azienda Ospedaliera della Regione Sardegna, con il profilo professionale di “Tecnico Sanitario di Radiologia Medica”, sulla base del CCNL del Comparto della Sanità.

Il predetto, essendo risultato vincitore di un “Avviso Pubblico di Mobilità volontaria regionale ed interregionale” indetto da un’Azienda Sanitaria Locale della Regione Abruzzo, si era visto negare il nulla osta alla mobilità da parte della propria Azienda Ospedaliera di appartenenza, in virtù dell’asserita carenza di personale nel relativo profilo professionale.

Il lavoratore faceva, quindi, intervenire lo Studio Legale Nouvenne, che, rimasta inesitata la preventiva diffida stragiudiziale, depositava un ricorso avanti al Tribunale di Sassari – Sez. Lav., in quanto competente per territorio.

Orbene, all’esito del tentativo di conciliazione esperito dal Giudice in sede di prima udienza, l’Azienda Ospedaliera datrice di lavoro provvedeva a rilasciare il nulla osta alla mobilità.

Cosicchè, alla successiva udienza, il Giudice, dato atto del sopravvenuto rilascio del nulla osta, dichiarava la cessazione della materia del contendere, con sentenza del 5 febbraio u.s. (che si allega).

Lo Studio Legale Nouvenne si offre, quindi, per la relativa assistenza, sia stragiudiziale, sia, eventualmente, giudiziale, in favore di quei Lavoratori del Settore Pubblico ed, in particolare, del Comparto della Sanità, che si siano visti negare il nulla osta alla mobilità.