Il procedimento disciplinare nel rapporto di lavoro privato: l’importanza della lettera di contestazione
Il datore di lavoro, il quale accerti che un dipendente si è reso responsabile di una mancanza di rilievo disciplinare, ha l’onere, stabilito per legge dall’art. 7 del c.d. Statuto dei Lavoratori (L. n. 300/1970), di contestargli per iscritto l’addebito e di concedergli un termine di 5 giorni per presentare le proprie giustificazioni.