Lo Studio Legale Nouvenne è stato, di recente, incaricato dell’assistenza da parte di un Dirigente Medico – Specialista in Oftalmologia, il cui rapporto di lavoro è disciplinato dal CCNL dei lavoratori del Comparto della Sanità Pubblica, il quale, essendo risultato vincitore, nell’ormai lontano mese di giugno del 2023, di un Avviso Pubblico di Mobilità indetto da un’Azienda Ospedaliero Universitaria della Regione Toscana (regione di residenza del lavoratore), aveva ripetutamente fatto richiesta alla propria Azienda Sanitaria datrice di lavoro (nel caso concreto, un’Azienda Sanitaria Locale sita, anch’essa, nella medesima Regione) di rilascio del nulla osta alla mobilità.
Senonchè l’Azienda Sanitaria Locale di appartenenza del lavoratore aveva, a più riprese, negato il nulla osta, sulla base di un’asserita “carenza di personale” nel profilo professionale del richiedente ed assicurando, tuttavia, nel contempo, il proprio impegno al rilascio del nulla osta in questione nel momento in cui si fosse resa disponibile una graduatoria concorsuale cui attingere per la sostituzione del lavoratore.
Di diniego in diniego si è così arrivati – nella persistenza dell’interesse al trasferimento sia da parte dell’Azienda Ospedaliero Universitaria ricevente, sia da parte del Dirigente Medico – al corrente anno, allorchè, verso la metà del mese di aprile, l’Azienda Sanitaria datrice di lavoro ha, nuovamente, opposto un diniego al rilascio del nulla osta alla mobilità, con la motivazione secondo cui:”al momento non si rileva una realistica possibilità di sostituzione… Il trasferimento sarà assicurato non appena sarà garantita la Sua sostituzione”.
Senonchè, era accaduto che solo poche settimane prima dell’ultimo diniego (e, quindi, nel mese di marzo del corrente anno) era stata pubblicata dall’Ente Regionale preposto alla gestione dei concorsi la graduatoria del concorso per l’assunzione di un Dirigente Medico – Specialista in Oftalmologia, graduatoria riservata proprio all’Azienda Sanitaria Locale datrice di lavoro del Dirigente Medico in questione.
Stando così le cose, il predetto si è rivolto all’assistenza dello Studio Legale Nouvenne, che ha inviato una diffida, contestando la pretestuosità e/o la contraddittorietà e, comunque, l’illegittimità dell’ultimo diniego di nulla osta alla mobilità, diniego di cui, quindi, ha chiesto l’immediata revoca e/o l’immediato annullamento.
Constatato che la suddetta diffida è rimasta priva di riscontro e, considerato che, nelle more, l’Azienda Sanitaria Locale datrice di lavoro ha provveduto ad attingere alla precitata graduatoria – avendo assunto, con contratto a tempo indeterminato, un Dirigente Medico, Specialista in Oftalmologia -, lo Studio Legale Nouvenne ha ricevuto, pertanto, mandato di proporre ricorso al Giudice del Lavoro territorialmente competente (da individuarsi, nel caso concreto, nel Tribunale di Livorno), mediante cui chiedere che il Giudice, accertata l’illegittimità del diniego del nulla osta, voglia ordinare all’Azienda Sanitaria Locale in questione il rilascio del nulla osta alla mobilità.
In uno dei prossimi contributi si darà conto degli esiti della causa.
Lo Studio Legale Nouvenne si offre, quindi, per la relativa assistenza sia stragiudiziale, sia eventualmente giudiziale, in favore di quei Lavoratori del Comparto della Sanità che si siano visti negare il nulla osta alla mobilità.
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