I FINTI CONTRATTI DI PROCACCIAMENTO D’AFFARI NEL SETTORE “AUTOMOTIVE”
Lo Studio Nouvenne si è trovato ad affrontare contratti finti fatti firmare da Società Concessionarie della vendita di auto.
Lo Studio Nouvenne si è trovato ad affrontare contratti finti fatti firmare da Società Concessionarie della vendita di auto.
Svolgere le proprie mansioni in ambiente c.d. “open space”, condiviso con altre decine di dipendenti e caratterizzato da elevata rumorosità e caoticità, può causare cefalea, ronzio alle orecchie, ansia ed insonnia.
Accade piuttosto di frequente, con riferimento ai profili professionali rientranti nelle qualifiche più elevate che all’interno del contratto di lavoro venga inserito, o previsto come pattuizione aggiuntiva, un c.d. “patto di stabilità”.
Il c.d. “blocco” dei licenziamenti (introdotto dall’art. 46 del Decreto n. 18/2020 – c.d. “Cura Italia” – convertito nella L. n. 27/2020 e successive modifiche) non impedisce alle parti del rapporto di lavoro di addivenire alla risoluzione consensuale dello stesso.
Ancora sul rapporto di lavoro alle dipendenze degli enti locali e sull'obbligo - oppure no- della P.A. di rispondere nel termine di trenta giorni di cui alla legge N. 241/1990 alle richieste di nulla osta preventivo per la mobilità.
Il periodo di comporto è quel periodo durante il quale il lavoratore in malattia ha diritto alla conservazione del posto di lavoro. Superato tale periodo, il Datore di Lavoro può legittimamente procedere alla risoluzione del rapporto di lavoro. Si offre relativa assistenza in favore di quei Lavoratori che fossero interessati.
Non è così infrequente constatare come le lettere di avvio del procedimento disciplinare, omettano di indicare quale sia la norma asseritamente violata dalla condotta oggetto di addebito disciplinare. Lo Studio Legale Nouvenne ritiene che tale omissione possa inficiare l'intero procedimento disciplinare.
Lo Studio Legale Nouvenne ha, in particolare, assistito in sede di procedimento disciplinare un Direttore di un Punto Vendita della Grande Distribuzione Organizzata (c.d. G.D.O), al quale era stato contestato disciplinarmente di non avere provveduto al tempestivo versamento, nei termini fissati dal Regolamento Aziendale, degli incassi giornalieri.
Com’è noto la norma di riferimento (art. 30 del D.Lgs. n. 165/2001) prevede che, ai fini del realizzarsi del “passaggio” di un dipendente pubblico da un Ente Pubblico ad un altro Ente Pubblico, sia necessario il consenso dell’Amministrazione di appartenenza.
Nel presente periodo di perdurante emergenza sanitaria, nonostante nelle Scuole Superiori la maggior parte delle lezioni non si svolga “in presenza”, ma mediante il ricorso alla didattica “a distanza” (c.d. D.A.D.), lo Studio Legale Nouvenne ha, ciò nonostante, potuto constatare che si è mantenuto costante il trend di casi di Insegnanti di Scuole Pubbliche, di ogni ordine e grado, che lamentano di subire condotte “mobbizzanti” da parte dei propri Dirigenti Scolastici.